Profilo artistico oltre il Canto Lirico del Tenore Luciano Bianchini
L'arte figurativa lo attrae e lo coinvolge con forza. Fin dalle prime esperienze
egli cerca con caparbietà un suo percorso creativo,analizzando le varie correnti
espressive e di pensiero dei pittori contemporanei alla ricerca di un filo conduttore
con i grandi artisti del passato.
Nel 1979 sue opere vengono esposte al CASVENTINO D'ORO S.Gemini.
Premiato.
TEMPLARI “Associazione culturale Internazionale
9°Trofeo dell'arte unita
Omaggio alla Repubblica Italiana, al suo 1° Presidente
“Enrico De Nicola”
Esposizione opere dal 24 al 31/5/1980. Premiato con coppa On.le Mario Zagari
V. Presidente al Parlamento Europeo.
12 Aprile 1981 In palazzo Pretorio in Sansepolcro, mostra personale con 50 0pere
rappresenta tutte le tematiche della società contemporanea.
Notevole il successo di pubblico e di critica. Il settimanale Cattolico Toscano
LA VITA. Lo definisce un pittore d'assalto e scrive quanto segue:
In quest'ultima settimana la sala esposizioni di Palazzo Pretorio ha accolto le opere
del pittore Bianchini.
La sensazione che ho avuto entrando nella sala è stata quella di dirmi che finalmente
ritorniamo a vedere una mostra moderna che coinvolge tutti gli aspetti fondamentali
della nostra realtà contemporanea, dopo più o meno deludenti mostre di figurativo
che, se hanno mostrato pittori validi, non ci hanno però fatto vedere l'artista cancellandone
l'immagine, dietro quella di mediocre imitatore del figurativo e dell'oggettivo in genere.
Non conosco Bianchini se non da ciò che ho visto, e non sono in grado di giudicare se è
un buon pittore o no, ma senza dubbio posso dire che è un artista che crea le sue opere
senza ipocrisia vivendole completamente giorno per giorno.
Gli aspetti che tocca sono molteplici. Alla base di tutto c'è l'angoscia esistenziale del nostro
tempo proiettata nella paura e tal volta nel terrore delle catastrofi o delle distruzioni, ma anche
nella speranza di una maggiore unità (per chi ha visto la mostra, pensi al quadro dove si
raffigura la materia che torna all'origine). E l'unità degli uomini nella pace universale, nella
costruzione di un universo senza divisioni (quadro “Padroni e contadini”).
I richiami al cubismo ed in qualche opera all'impressionismo danno maggiore incisione a questo
suo”angoscioso ottimismo” rappresentato con colori caldi e con linee morbide.
Le forme sono le protagoniste delle opere del Bianchini che nella sua evoluzione pittorica , penso
presto approderà all'astrattismo.Quello che manca potrebbe essere invece un più accurato
studio del colore,ma potrebbe anche non interessare a questo pittore coinvolto nelle problematiche
sociali ecologiche, politiche, e aperto ai vari aspetti e sorprese della vita.
C.C.
Nella poesia affronta le stesse tematiche sociali.
Finalista con la poesia “IL CORO”al X concorso di poesia a” RECITAL”IX settimana dell'arte e della cultura Città di Tivoli,”Declamata nella sala del Trono di Villa D'Este “31 Ottobre 1981.
Decanta gli orrori, le ipocrisie l'assuefazione alle notizie di quel periodo sul terrorismo.
Con la poesia,”Il Buio nell'Anima” Partecipa alla III edizione del premio Internazionale
“Mario Luzzi”, anno 2007-2008,sezione “Poesia Inedita”
Rilasciato attestato di Partecipazione.
Contenuto : Descrive la storia di un ragazzo drogato ,dai mille perché, al quale chiede perdono
per non essere stato capace di aiutarlo.
Cappellania ospedaliera,volontariato personale S.Elia Profeta. Ospedale Pertini di Roma.
VII concorso di Poesia -31 Maggio 2009- “NELLA SOFFERENZA LA SPERANZA”
Poesia Presentata:”Lungo il Tortuoso Sentiero” Recitata da Padre Carmelo.
Ispirata dal ricordo del rapporto umano avuto con i malati di mente, come infermiere
nell'ospedale Psichiatrico di ,Castiglione Delle Stiviere.
Premiato.
Insegna l'arte del canto lirico dal 1985 al 2009 a Genova e Roma.
Il rapporto con i suoi allievi non è stato mai dettato a scopo di lucro, ha sempre tenuto
presente le possibilità economiche di ciascuno,con spirito di missione.
Sotto la sua guida hanno vinto importanti concorsi e lavorano in piante stabili al Teatro
Carlo felice di Genova, al Massimo di Palermo, al Teatro dell'Opera di Nizza.
Altri hanno scelto la carriera solistica e cantano nei maggiori Teatri Italiani e Europei.
La famosa Foniatra Dott.ssa Maria Elena Berioli, constatato il perfetto stato di salute degli
organi fonatori de suoi allievi ,lo invita personalmente quale co Presidente ad averlo
come ospite al 21 Congresso Internazionale del CO-ME-T- (Collegium Medicorum Thatri )
che si svolgerà il 18-19-20 Agosto 1996 a Tabiano Terme.
Le Tematiche riguardano la voce cantata ; l'apporto culturale coinvolge i maggiori
cultori della materia in campo mondiale .
Attestati di stima dei sovrintendenti ,del Teatro Carlo Felice,”FRANCESCO ERNANI
SERGIO ESCOBAR”.


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