sabato 29 settembre 2007

Princìpi basilari tecnici.

 


Il comportamento di tanti artisti in particolare se famosi, mi ha sempre lasciato perplesso, per non dire indignato. Difficilmente parlano del loro insegnante di canto, dimenticando il ruolo importante avuto da questa figura nella formazione della loro voce.
In modo egoistico parlano solo di se stessi. Eppure sono numerose le voci perdute per un insegnamento sbagliato! Questa riflessione dovrebbe indurli a pensare a quanta fortuna hanno avuto ad incontrare la persona giusta.
Per quanto mi riguarda ho nominato i miei insegnanti nel descrivere la mia storia, a loro devo ciò che sono stato e che ora sono aiutando tanti giovani ad intraprendere con rigore lo studio della tecnica necessaria a fare evolvere la voce nel modo artisticamente corretto.

Il mio metodo di insegnamento si basa su tre fattori:


 



  1. Conoscenza della struttura anatomica e realtà medico-scientifica dell’organo fonatorio da educare.

  2. conoscenza del suono lirico artistico di ogni corda sulla base naturale del soggetto

  3. Consapevolezza che ogni individuo per sua natura è strutturalmente diverso da qualsiasi altro soggetto, di conseguenza il metodo di insegnamento è individuale.


 


      Imitare  l’emissione vocale del maestro o qualsiasi altro artista seppur grande, è un errore. Non mi addentro in spiegazioni dettagliate del mio modo di educare una voce a tal fine preferisco il vostro parere attraverso l’ascolto di alcuni miei allievi.


Posterò a breve delle registrazioni fatte durante il loro lungo periodo di apprendimento.      


 

mercoledì 5 settembre 2007

La copertina del mio dvd



La copertina del mio dvd in cui interpreto:
Mamma quel vino è generoso
Parmi veder le lacrime
La donna è mobile
Recitar vesti la giubba
Che gelida manina
Donna non vidi mai
Recondita armonia
E lucevan le stelle
Dio mi potevi scagliar tutti i mali
Un dì all'azzurro spazio
Nessun dorma.
Il tutto in una scenografia virtuale realizzata in computer grafica dove compaiono numerosi miei dipinti.